Diesel Euro 5, niente più blocco: ma arriva il conto da pagare in un altro modo | Le chiamano nuove spese mascherate da ecologia

Soldi extra

Spese extra (pexels) - valsusanews.it

Il pensiero green che in questi ultimi anni si è allargato a macchia d’olio viene usato come scusa e il tuo conto va in rosso.

Per diversi decenni, la richiesta di aiuto da parte del nostro pianeta è stata ignorata o non accolta come sarebbe dovuta essere.

Adesso, da qualche anno, il pensiero green ha toccato praticamente tutti nel mondo e le attività per salvaguardare l’ambiente sono sempre più numerose.

L’inquinamento urbano è un problema non indifferente e tutti noi dobbiamo impegnarci a diminuire la presenza di CO2 nelle metropoli.

Ad esempio, scegliere i mezzi pubblici piuttosto che l’auto privata è già un passo avanti, ma il tema dell’automotive ha toccato anche un altro punto. Non si possono più usare certi veicoli a diesel Euro 5, ma una novità è arrivata in merito.

Addio al blocco Euro 5

Per poter salvaguardare il pianeta e l’aria che respiriamo, si era deciso di mettere uno stop alla circolazione di tutti i veicoli inquinanti che stanno distruggendo il nostro ambiente. Tuttavia, forzare un blocco del genere ha anche costretto molte persone a rinunciare alla mobilità indipendente perché non tutti possono permettersi di sostituire la loro vecchia auto con modelli più moderni e performanti.

Le vetture elettriche sono difficili da vendere, sia per il loro costo che per il loro utilizzo (ad esempio, non in tutte le città ci sono i luoghi per ricaricarle). Per poter risolvere il problema dell’inquinamento senza, però, impedire alla popolazione di muoversi liberamente anche con il loro mezzo a motore si è trovata una soluzione alternativa per abbracciare il pensiero green.

Trasporto pubblico
Mezzi pubblici (pexels) – valsusanews.it

La soluzione alternativa in pieno stile green

La Regione italiana che ha fatto i primi passi verso una soluzione altrettanto green rispetto al blocco delle auto diesel Euro 5 è il Piemonte. Secondo quanto si legge sul sito regione.piemonte.it, il blocco del diesel Euro 5 inizialmente previsto dal 1° ottobre 2025 è stato superato. Al posto del divieto di circolazione, verranno introdotte misure di altrettanta efficacia per migliorare la qualità dell’aria. Stando a quanto riportato sul sito regione.piemonte.it, il Presidente Alberto Cirio ha bloccato lo stop alle Euro 5 per poter introdurre soluzioni alternative per la qualità dell’aria che, però, non peggiorino il diritto alla mobilità dei cittadini.

Secondo le parole dell’assessore alle Attività produttive Andrea Tronzano, è necessario migliorare la qualità della vita e dell’aria nelle grandi metropoli senza compromettere le attività produttive della Regione. Alcuni esempi di soluzioni alternative al blocco Euro 5 sono le agevolazioni per gli studenti all’uso dei mezzi pubblici con tessere a loro dedicate e cubi filtranti modulari che servono per pulire l’aria esterna abbattendo polveri sottili e ossidi di azoto. Ovviamente tutto questo avrà un costo per il Comune e i soldi verranno chiesti ai cittadini tramite tasse (come funziona sempre quando si devono migliorare le offerte pubbliche).