Addio patente e libretto: da oggi se non mostri il COC ti danno 2.000€ di multa senza passare dal via | Ti scordi di guidare

Multa attrnzione al documento-valdisusanews
Una novità rischia di fermare migliaia di automobilisti: senza il documento richiesto la multa è salata e la guida diventa impossibile.
Guidare sembra un gesto naturale, eppure oggi basta un dettaglio mancante per trasformare la libertà dell’auto in un incubo burocratico.
Sempre più automobilisti rischiano di ritrovarsi con multe salatissime senza nemmeno sapere il motivo.
Non si tratta di patente scaduta, né di revisione dimenticata, ma di un documento tanto sconosciuto quanto indispensabile.
La domanda è inevitabile: sei sicuro di avere tutto ciò che serve per circolare senza rischiare migliaia di euro di sanzione? Se non hai il COC ti svuotano il portafoglio e non guidi più.
Il documento che manca e la burocrazia che avanza
Negli ultimi anni il sistema di controlli sulla circolazione è diventato sempre più rigido. Oltre alla revisione, all’assicurazione e alle verifiche tecniche, ora entra in gioco un requisito che coglie impreparati molti automobilisti. È un certificato che non tutti hanno mai visto e che, spesso, non viene nemmeno citato al momento dell’acquisto del veicolo.
La sua assenza, però, può comportare non solo ritardi infiniti in fase di immatricolazione, ma anche sanzioni che raggiungono cifre considerevoli. Parliamo di migliaia di euro e del rischio concreto di non poter più utilizzare l’auto fino a regolarizzazione avvenuta. Un dettaglio burocratico che sembra secondario diventa così il punto centrale per chi compra o importa un veicolo. Ed è proprio su questo terreno che si gioca la nuova sfida tra automobilisti, rivenditori e normative europee.
Cos’è il COC e perché senza non puoi guidare
Il documento in questione è il Certificato di Conformità (COC), rilasciato dal costruttore di un veicolo. Questo certificato attesta che l’auto rispetta tutte le normative europee in materia di sicurezza ed emissioni, semplificando l’immatricolazione in qualunque Paese dell’Unione. Senza il COC, l’auto non può essere registrata correttamente e rischia di restare inutilizzabile, con multe che possono arrivare a 2.000 euro. Il COC contiene dati fondamentali come numero di telaio, specifiche tecniche, emissioni e riferimenti alle direttive europee. Per i concessionari è obbligatorio fornirlo al primo acquirente, ma chi importa un’auto dall’estero deve richiederlo personalmente al produttore. In caso di mancanza, le alternative sono procedure di omologazione più costose e lente, che possono bloccare l’utilizzo del mezzo per mesi.
Il costo del certificato varia in media tra i 100 e i 300 euro e i tempi di rilascio oscillano tra poche settimane e due mesi. Esistono agenzie specializzate che aiutano i proprietari a ottenere il documento, riducendo i rischi di errori o ritardi. Ma per evitare problemi, è consigliabile verificare fin da subito se il proprio veicolo dispone del COC. In caso contrario, conviene richiederlo direttamente al costruttore o tramite agenzie autorizzate, avendo a disposizione numero di telaio, documenti di proprietà e un documento d’identità. Anticipare la pratica significa evitare lunghe attese, risparmiare costi aggiuntivi e soprattutto non rischiare multe salate o il blocco dell’auto.